Blog - MARCHE IN DIGITALE

Social Selling: guida all’approccio di vendita con i social (parte 1)

01 Lug 17 Scritto da  Pubblicato in Social media
Social Selling: guida all’approccio di vendita con i social (parte 1)

 

SOCIAL SELLING: DALL’UTILIZZO INCONSAPEVOLE DEI SOCIAL ALL’UTILIZZO PER LA VENDITA

Molte Aziende oggi utilizzano i social senza avere una reale comprensione di come essi possano fornire una grande opportunità per la ricerca clienti e per la vendita. Magari si creano profili, si lavora per creare reti e si pubblicano contenuti ottimi che verranno visti al massimo da un 5% del nostro pubblico nella nostra bacheca. Cioè si fa tanto senza una STRATEGIA CHIARA e senza OBIETTIVI.

A volte anche se si fa un buon uso dei social non si conosce il modo in cui rendere questi canali utili alla vendita (non necessariamente associata ad un e-commerce). In questo articolo vediamo alcuni suggerimenti su come andare oltre alle "attività social casuali " e integrare il social network nel processo di marketing e di vendita.

 

CHE COS’È IL SOCIAL SELLING?

Con il termine “social selling” non ci si riferisce più a quei messaggi freddi e impersonali a cui siamo stati abituati.

Il termine “social selling” sta prendendo un’accezione diversa rispetto al passato. Oggi può essere uno strumento molto efficace se sai come usarlo.
Il social selling consiste nello sfruttare a pieno la propria rete social per trovare i giusti prospect con i quali costruire una relazione di fiducia e solo infine raggiungere gli obiettivi di vendita che la tua Azienda si è prefissata.

La vendita attraverso i social sta cercando di trovare nuovi modi per entrare in contatto autentico con il nostro pubblico. Lo si fa cercando di “risolvere” un problema o proponendo una soluzione La chiave del successo è consentire al tuo pubblico di potersi fidare di te per affidarti il problema che intendono risolvere.
Il social selling è una sfida contro la vecchia chiamata a freddo. Con il 90% delle persone che ignorano ormai il contatto con il freddo, è ovvio che la vendita ora è affidata ad un approccio più autentico e personalizzato.

 

LE REGOLE DELLA VENDITA “TRADIZIONALI” SI APPLICANO ANCHE AL SOCIAL SELLING

Ovviamente le tradizionali regole della vendita tradizionale si applicano anche nel “social selling”!
Bisogna conoscere i nostri clienti potenziali e le loro sfide di business, dobbiamo riuscire a proporre una soluzione che possa risolvere le loro criticità, riconoscere un’opportunità da una minaccia oltre al fatto di saper spiegare perché la nostra Azienda sarà per il tuo potenziale cliente la scelta migliore!

Il social selling non è altro che un modo avanzato per fare ciò che si è sempre fatto ottenendo risultati sempre più efficaci.

 

PERCHÉ LA VENDITA SOCIALE È COSÌ IMPORTANTE?

Ce lo dicono i numeri!

 social_selling

 

LA CHIAMATA A FREDDO È MORTA

O almeno lo è nel modo in cui la conosciamo noi ed è stato fatto per decenni e decenni. Gli acquirenti sono più saggi per quanto concerne le modalità di vendita, marketing e tecnologia. Dobbiamo assolutamente abbracciare nuovi modi per comunicare e soprattutto vendere.

 

 

I QUATTRO PILASTRI DEL SOCIAL SELLING

Qui di seguito troverete una serie di suggerimenti per approcciare con successo il social selling.

 

1. COSTRUIRE LA FIDUCIA

Le persone (compresi noi) acquistano solo da persone sulle quali ripongono una certa fiducia.
L’obiettivo è dimostrare ai nostri lead che si possono fidare di noi e dei nostri prodotti/servizi. Creando una reputazione forte nei social si possono rafforzare la brand awareness e il riconoscimento delle nostre competenze nel settore.

AVVISO AI NAVIGANTI:
Ovviamente la fiducia viene ottenuta nel tempo….non pensate di poter ottenere vendite il giorno dopo il vostro ingresso attivo sui canali social. E non da meno, il nostro brand (in quanto tale) deve essere autentico e coerente con se stesso e in tutte le piattaforme.

 

2. DIVENTARE AUTOREVOLE/OPINION LEADER

Per costruire la fiducia occorre mostrarsi come “opinion leader” rispetto al nostro settore merceologico di appartenenza. Dovremo (nel tempo) saperci posizionare come autorità e fornire suggerimenti e consigli (gratis) ai nostri potenziali clienti. Nel momento in cui quest’ultimi troveranno contenuti a loro utili saranno spinti a seguirci e in seguito (forse) a comprare da noi.
L’idea è “guadagnare il tempo della gente”. Se le persone dedicheranno del tempo per seguire i nostri aggiornamenti, siamo entrati nella loro mente!

 

3. ESSERE VICINI “EMOTIVAMENTE” AL NOSTRO CLIENTE

La comunicazione tradizionale finalizzata alla vendita risulta in genere più fredda e distaccata. E in qualche modo questo contenuto freddo e sterile è consono ad un linguaggio corporate che mette una forte distanza fra Azienda e clienti mentre nel social selling si tende a considerare il nostro pubblico come un partner prezioso che alimenta la brand reputation della nostra Azienda e contemporaneamente è un potenziale client.

Anche se parliamo di B2B ricordiamoci che le persone non smettono di essere “esseri umani” quando vanno al lavoro. I social ci permettono di abbassare la linea comunicativa e di avvicinarsi all’utente (anche in modo emotivo).
I loro interessi specifici e le loro sfide saranno sicuramente differenti quando “indossano il cappello” del B2B ( o del B2C), ma alla fine il loro obiettivo ultimo è lo stesso. Vogliono essere aiutati, vogliono veder risolti i loro problemi, voglio essere felici.

AVVISO AI NAVIGANTI:
Avvia le conversazioni. Real, conversazioni umane. Entra nelle conversazioni delle persone!

 

4. TESTARE CANALI ALTERNATIVI – SOCIAL EVERYWHERE

La digital trasformation ci permette di testare contenuti e canali.
C’è un gran fermento in merito a dove il tuo cliente potenziale può acquistare. Ricercare nuovi canali sociali che non abbiamo mai usato prima puo’ risultare sorprendente nei risultati. Ricordati di sviluppare contenuti e attività specifiche per quel tipo specifico di piattaforma.

Se sei darwinista e vuoi saperne di più Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.….oppure attendi la seconda parte dell’articolo.

 All works

© 2017 - Privacy Policy

Designed by M.C.Marketing e Comunicazione srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.